Progetto « Bien prononcer le français »

 

ideato e realizzato dalla Prof.ssa Magali Boureux

sostenuto dall’Alliance Française di Padova e dalla Federazione delle Alliances Françaises d’Italia

riconosciuto nell’ambito di Padova Capitale Europea del Volontariato 2020.

CORSI COLLETTIVI di PRONUNCIA – cours collectifs de prononciation

In seguito alle numerose richieste di corsi di pronuncia francese con la professoressa Magali Boureux, attiviamo diversi corsi nei giorni e agli orari seguenti per un ciclo di 6 settimane
Suite aux nombreuses demandes de cours de prononciation française avec Magali Boureux, spécialiste de phonétique corrective, nous avons le plaisir d’activer différents cycles de 6 cours aux jours et aux horaires suivants:

Giovedì /jeudi 45 min/semaine, 6 incontri dal 4 marzo all’8 aprile 2021, 75 euros *
Groupe 8h15-9h
Groupe 20h15-21h

*corsi attivati per un minimo di 4 iscritti/gruppo (8 iscritti max) activés pour un minimum de 4 inscrits/groupe (maximum 8 inscrits).
I partecipanti saranno iscritti all’Alliance Française di Padova/ les participants seront inscrits à l’Alliance Française de Padoue

==>  lien direct pour vous inscrire aux cours de prononciation

4 e 5 dicembre 2020: i RENDEZ-VOUS di Bien prononcer le français

italiano

In occasione della chiusura dell’anno di Padova Capitale europea del volontariato 2020, l’Alliance Française di Padova ha organizzato due incontri on-line con la dott.ssa Magali Boureux, autrice, realizzatrice ed interprete dei video « Bien prononcer le français ».

L’iniziativa Bien prononcer le français è uno dei contributi che l’Alliance Française di Padova ha voluto offrire alla città di Padova in occasione dell’Anno di Padova Capitale europea del volontariato 2020, con il sostegno della Federazione delle Alliances Françaises d’Italia e di Au son du Fle.

Durante l’anno 2020 l’Alliance Française di Padova a pubblicato regolarmente dei video dedicati alla pronuncia del francese sul canale youtube @Bien prononcer le français, la piattaforma Tiktok @magalimvt e Facebook @bienprononcerlefrançais. Questa iniziativa, totalmente gratuita, ha suscitato l’interesse di molte persone in tutto il mondo.

L’Alliance Française di Padova ha organizzato due incontri on line in francese con Magali Boureux, al fine di presentare come sfruttare al meglio ogni tipologia di video, sia per chi insegna, sia per chi impara:

– venerdì 4 dicembre 2020, per i docenti e formatori di francese FLE
L’incontro è stato presentato dal prof. Michel Billières, Université Toulouse Jean-Jaurès, autore del blog Au son du FLE. Ha avuto per obiettivo di spiegare come sfruttare i video in classe e di offrire diverse piste per diversificare l’insegnamento della pronuncia e renderlo avvincente e maggiormente efficace. Il replay dell’incontro è disponibile sul canale Youtube Bien prononcer le Français al link : https://youtu.be/V4tiO2owPm8.

-sabato 5 dicembre 2020, per gli studenti, professionisti e amanti della lingua francese
L’incontro, sempre in francese, è stato presentato dalla dott.ssa Charlotte Alazard-Guiu, Université Toulouse Jean-Jaurès. Ha avuto per obiettivo di presentare come sfruttare i video in autoapprendimento a chi desidera migliorare la propria pronuncia del francese. Il replay dell’incontro è disponibile sul canale Youtube Bien prononcer le Français al link: https://youtu.be/_8vuiDg8vm0.

Non esitate a far conoscere i video, l’iniziativa e ad abbonarvi al canale per ricevere le notifiche delle pubblicazioni e sostenere il progetto!

 

français

Rendez-vous à la découverte de BIEN PRONONCER LE FRANÇAIS, 

Vidéos proposées par l’Alliance Française de Padoue dans le cadre des initiatives de Padoue, Capitale européenne du bénévolat 2020, avec le soutien de la Fédération des Alliances Françaises d’Italie.

Au cours de 2020, l’Alliance Française de Padoue a publié régulièrement des vidéos tournées par sa directrice, Magali Boureux*, spéciale en phonétiques corrective, pour améliorer la prononciation du français. Les vidéos sont disponibles sur la chaîne youtube @Bien prononcer le français, la plateforme Tiktok @magalimvt e Facebook @bienprononcerlefrançais. Cette initiative totalement gratuite a touché des milliers de personnes à travers le monde.
Vendredi 4 décembre à 16h(heure de Paris), pour les professeurs et formateurs de français FLE.
La rencontre a été animée par Michel Billières, professeur des Universités et auteur du blog Au son du FLE.
Elle a eu pour objectif d’expliquer comment exploiter les vidéos en classe afin de diversifier l’enseignement de la prononciation du français et de le rendre attrayant et efficace. L’enregistrement de la rencontre est à retrouver sur la chaine Youtube Bien prononcer le Français à ce lien: https://youtu.be/V4tiO2owPm8. N’hésitez pas à partager les liens des vidéos et à vous abonner à la chaine Bien prononcer le français
Samedi 5 décembre à 15h(heure de Paris), pour les étudiants, professionnels et amoureux du français.
La rencontre a été animée par Charlotte Alazard-Guiu, Maitre de Conférence, Université Toulouse Jean-Jaurès. Elle a eu pour objectif de donner aux apprenants des pistes pour qu’ils améliorent leur prononciation du français en auto-apprentissage. Le replay de la rencontre est à retrouver sur la chaine Youtube Bien prononcer le Français à ce lien: https://youtu.be/_8vuiDg8vm0. N’hésitez pas à partager les liens des vidéos et à vous abonner à la chaine Bien prononcer le français

*Magali Boureux est docteure de recherche en Sciences du langage et en Sciences cognitives, spécialisée en phonétique corrective par la méthode verbo-tonale de correction et d’intégration phonétique.

L’initiative a fait l’objet d’une publication sur le site de la Fondation Alliance Française

Presentazione dell’iniziativa

Traduzione dell’articolo pubblicato in francese da Magali Boureux sul sito Au Son du FLE

Tik-Tok, Youtube, Facebook… e l’insegnamento della pronuncia del francese come lingua straniera (FLE)

 

Dall’insegnamento alla pronuncia a distanza…

Durante questo secondo semestre universitario vissuto a distanza a causa della quarantena, ho avuto la fortuna di poter assicurare i miei insegnamenti in sincronia, cioè dando ai miei studenti appuntamenti online agli orari fissati per le mie lezioni. Ho potuto così sperimentare e perfezionare le attività didattiche che avevo sviluppato per essere svolte in interazione, soprattutto quelle per promuovere l’integrazione fonetica con i miei studenti universitari principianti attraverso il metodo verbo-tonale (MVT). Le mie lezioni sono state vissute dal vivo da alcuni, ma hanno dovuto anche essere registrate e messe a disposizione su una piattaforma per coloro che erano già coinvolti altrove, così come per coloro che volevano rivedere una parte del corso. Questa duplice modalità di insegnamento ha reso necessario ricercare un approccio, sviluppare un modello e integrare adattamenti tecnici in grado di offrire una formazione fonetica e linguistica che raggiungesse anche gli allievi asincroni, le cui esigenze non erano identificabili e le cui interazioni erano limitate.

Per guidare al meglio le mie scelte metodologiche, avevo messo a disposizione dei miei allievi un questionario anonimo nel quale potevano esprimere i loro dubbi e suggerimenti per migliorare la qualità dell’insegnamento.

La presa in considerazione dei loro feedback, tutti molto positivi e costruttivi, ci ha permesso di vivere un’esperienza formativa eccezionale che ha rafforzato la mia ricerca di una proposta in grado di offrire loro continuità formativa anche oltre il mio corso, durante i mesi estivi quando la motivazione allo studio diminuisce e la qualità della pronuncia si deteriora notevolmente. L’obiettivo principale era quello di utilizzare le competenze tecniche e metodologiche che avevo sviluppato per mettere a punto una proposta che potesse incoraggiare i giovani stranieri ad allenare la loro pronuncia francese.

 

… all’entrata in scena di Tik-Tok

Un’indagine condotta sui diversi social network che interessano, stimolano e attraggono i giovani mi ha portato a scoprire l’applicazione TikTok. Nata per pubblicare video di canzoni mimate in playback, la piattaforma è cresciuta molto rapidamente fino a diventare il principale social network per i giovani tra i 16 e i 24 anni. Gli utenti filmano brevi sequenze, le montano con gli strumenti intuitivi disponibili e caricano i loro video sul loro account. Si iscrivono agli account di cui sono interessati ai video e interagiscono direttamente con i loro autori tramite chat o video.

L’analisi dei contenuti mi ha permesso di constatare che, al di là dei tanti video divertenti che rendono famosa la piattaforma, c’è una comunità molto attiva di « tiktokeurs » che offrono tutorial didattici su diversi temi. Il loro successo, misurabile per alcuni in migliaia di abbonati, conferma che ci sono anche utenti interessati ai tutorial per l’apprendimento delle lingue straniere e in particolare della pronuncia dell’inglese.

 

 

TikTok, caratteristiche tecniche utili per l’MVT

Su TikTok, il formato dei video offre molti vantaggi tecnici, grazie ai quali vengono valorizzati importanti principi di MVT:

il formato, esclusivamente verticale, permette di inquadrare non solo il volto, ma anche il busto, e quindi di visualizzare i gesti facilitatori (Boureux, 2019);

la durata, di 60 secondi al massimo, stimola l’attenzione degli utenti. Richiede di fornire contenuti in grado di attirare l’attenzione in modo rapido ed efficace;

la visualizzazione del video è programmata per essere riprodotta più e più volte finché l’utente è interessato ; l’utente può così riascoltarne il contenuto, percepirne le sottigliezze e ripeterlo tutte le volte che vuole, dedicando così molto tempo alla formazione pratica;

-la disponibilità di illustrazioni e gif animate da integrare nei video permette di favorire l’accesso al significato limitando le spiegazioni e le trascrizioni ortografiche che interferirebbero con l’attenzione uditiva necessaria alla discriminazione delle caratteristiche orali in gioco;

-la possibilità, attraverso una specifica manovra informatica, di integrare trascrizioni fonetiche sui video offre un ulteriore stimolo per riconoscere la forma fonetica. Anche se gli utenti non sono preparati a priori, i feedback iniziali confermano un grande interesse per questa trascrizione che permette di fissare visivamente i fonemi percepiti dal canale uditivo;

lo spazio dedicato ai commenti dà agli utenti la possibilità di interagire con gli autori dei video e di esprimere le loro aspettative.

L’MVT al momento dei video tutorial

Per definizione, l’integrazione fonetica da parte dell’MVT si ottiene partendo dagli errori prodotti dagli allievi, attraverso successive approssimazioni, per tentativi ed errori attraverso attività di ripetizione di modelli ottimali. Nel nostro caso, invece, la registrazione di un video finalizzato all’integrazione delle caratteristiche del linguaggio, e quindi al miglioramento della pronuncia, non può interagire né con le reali esigenze del pubblico, né con la qualità delle sue produzioni.

È stato quindi necessario riflettere sulla scelta dei contenuti, sulle strategie metodologiche più efficaci e sui mezzi tecnici più idonei per presentarli nei video.

Gli esempi proposti consistono quindi in brevi affermazioni che presentano coppie minime con cui esacerbare i contrasti insegnati, come le opposizioni fonologiche /s/ in poisson (pesce)- /z/ in poison (veleno), le variazioni di genere un italien (un italiano) une italienne (un’italiana) o di numero “le livre” (i libri) /”les livres” (i libri). Questa scelta permette di valorizzare solo modelli esistenti, corretti, a differenza della maggior parte dei tutorial linguistici, che si basano sull’opposizione « non dire », « ma dire ». Va ricordato che la percezione del modello sbagliato spesso genera nello studente confusione tra il modello da integrare e quello da dimenticare.

La presentazione del modello ottimale secondo i principi del MVT è possibile anche attraverso l’uso non intellettualizzato di gesti facilitatori. I modelli sfruttano la tensione del corpo per agire sulla tensione dei fonemi da discriminare. Giocano sul tono della voce per facilitare la percezione delle variazioni timbriche sull’asse chiaro-scuro. La visualizzazione e la sensazione del ritmo e dell’intonazione si ottiene attraverso procedure come la scansione sillabica e i gesti delle mani per accompagnare la curva intonativa.

 

 » Pronunciare bene il francese con TikTok: quali contenuti?”

Mettendo in comune gli obiettivi del progetto, le potenzialità dell’applicazione e le esigenze e le caratteristiche degli utenti, è stato possibile individuare quattro tipologie complementari di capsule video utili agli studenti. Si distinguono in particolare per lo spazio dedicato alle spiegazioni e per le interazioni pratiche con gli utenti.

« Tutorial”

Si tratta di tutorial in cui vengono presentati aspetti specifici o complessi del ritmo, dell’intonazione o della pronuncia francese. I video consistono in una spiegazione generale e in alcuni esempi illustrativi da ripetere.

« Allenati”

Questi video rispondono alla necessità di una formazione attiva per integrare concretamente le specificità della lingua. Sono progettati per essere visti in loop e per incoraggiare la ripetizione dei modelli proposti quante volte necessario attraverso un’intensa attività orale.

I video sono girati seguendo una sequenza piuttosto rigorosa. Si inizia con un primo ascolto dei modelli da integrare. A questo segue un lavoro più approfondito su ciascuno dei modelli, incoraggiando gli utenti a ripetere ogni passo seguendo i gesti facilitatori del video, che scandisce il ritmo. Queste ripetizioni, senza alcun suono di sottofondo, hanno lo scopo di stimolare il loop audio-fonatorio attraverso il quale ascoltare se stessi e avvicinarsi al modello proposto. La ripetizione o le ripetizioni finali dell’enunciato riportano al modello originale.

Il formato molto breve di questi video (30-40 secondi) permette di concentrarsi sugli elementi da integrare, stimolando e rafforzando la memoria a breve termine.

Non appena il modello viene presentato, l’integrazione delle illustrazioni facilita la comprensione dell’esempio. Poi appare la trascrizione fonetica, mentre la forma ortografica è visibile alla fine, quando il modello viene ripreso. La sua visibilità tardiva e minima incoraggia la percezione uditiva a fungere da guida nel riconoscimento ortografico, e quindi a limitare le interferenze dovute alla stimolazione della decodifica.

« cogli la sfida!”

Singolare o plurale? Femminile o maschile? In questi video, gli utenti sono coinvolti in piccoli giochi in cui devono individuare caratteristiche specifiche ripetendole, con l’obiettivo di allenare la loro consapevolezza fonologica in modo motivante.

Grazie alle funzionalità di TikTok, gli utenti possono non solo esercitarsi da soli, ma anche filmare se stessi mentre svolgono l’attività e condividere i propri video con i propri contatti per invitarli a fare lo stesso.

Eventuali correzioni o istruzioni specifiche possono essere pubblicate nei commenti.

 « Al tuo servizio!”

Alcuni video vengono registrati per rispondere direttamente alle esigenze espresse dagli utenti, ad esempio quando chiedono come viene pronunciata una determinata parola. L’obiettivo è quello di dare loro una breve spiegazione e di aiutarli a discriminare le caratteristiche e a ripetere correttamente il modello.

Il principio dei video essendo quello di interagire con un pubblico giovane, lo stile e il linguaggio scelti mirano a coinvolgere gli utenti in modo diretto e ludico, offrendo loro un contenuto tecnico, calibrato ed efficace. Insomma, si tratta di lavorare seriamente senza prendersi sul serio, come quando si insegna con il MVT!

TikTok, sì, ma non solo!

I vantaggi di creare e pubblicare video su TikTok sono innegabili, sia per la facilità d’uso che per il pubblico che utilizza la piattaforma. Tuttavia, è ovvio che non tutti gli studenti sono collegati a questa piattaforma. Inoltre, le manifestazioni di interesse ricevute finora per questi videoclip provengono da un pubblico più ampio. L’avventura doveva quindi essere trasmessa con altri mezzi. Così, per pubblicare i video del progetto sono stati creati il canale Youtube e la pagina Facebook Bien prononcer le français. A prima vista, il formato verticale dei video potrebbe sembrare poco utilizzato da questi mezzi di distribuzione, ma gli utenti di Internet stanno navigando in rete e interagiscono sempre più sui social network dal loro smartphone verticale.

YouTube e Facebook consentono inoltre l’interazione con un pubblico eterogeneo che ha iniziato a rispondere positivamente al progetto, ovvero :

alcuni adulti, compresi quelli che desiderano rivedere le loro conoscenze della lingua francese, quelli che si preparano a sostenere gli esami/certificati e quelli che sono interessati « solo per divertimento »;

I formatori di Francese come lingua straniera (FLE) che hanno seguito i corsi di formazione in fonetica correttiva con il metodo verbo-tonale organizzati dall’Alliance Française di Padova, in quanto lo vedono come un modo per rivedere le procedure che facilitano l’integrazione fonetica;

alcuni insegnanti di francese (FLE) che quest’estate parteciperanno ai corsi di formazione organizzati online dall’Alliance Française di Padova e Au son du FLE, e riconosciuti dalla Federazione delle Alliances Françaises d’Italia e dal MIUR.

Al di là di questo pubblico, sono soprattutto gli insegnanti di francese che si dimostrano interessati e che si associano! Dopo un semestre più o meno complesso di formazione a distanza, ricevono un’accoglienza molto entusiasta dai loro studenti quando li invitano ad iscriversi ad un canale YouTube o ad un account TikTok @magalimvt o Facebook. Li aiutano a progredire in modo originale e stimolano il loro desiderio di imparare la pronuncia di questa lingua vivace, moderna e attraente che è il francese!

Traduzione in italiano: Eleonora Ferrara

Impaginazione e pubblicazione on-line: Emilie Leroux

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